I siti Internet che piacciono al W3C
Una breve storia...
Il W3C è un consorzio (appunto World Wide Web Consortium) di sviluppatori ed aziende dell'IT che ha il compito di portare in Internet una sorta di standardizzazione per la creazione dei contenuti.
Il W3C è un organo (quasi) super-partes che da delle regole comuni e fissa degli standard su come si sviluppa un sito web, secondo delle tecniche e delle tecnologie comunemente considerate come universali e molto distanti da logiche di brevetti sul software.
Definisce in sostanza quali sono le tecnologie standard per fornire i contenuti, al di là dello strumento con cui tali contenuti sono creati (cioè indipendentemente dal software che crea fisicamente il contenuto).
Questo ha permesso di dare delle regole chiare e comunemente accettate ad un mercato in cui i grandi network e portali dell'informazione e le principali compagnie che sviluppano browser (vedi Netscape e Microsoft) si facevano la guerra sull'imposizione di standard aziendali ebrevetti anche per la semplice gestione e visualizzazione di pagine web.
Tutte le web agency a caccia dell'ottimizzazione perfetta
Uno dei principali canali utilizzati nel trafficato sito web del W3C è quello relativo all'ottimizzazione delle pagine web.
Nel sito sono presenti degli strumenti gratuiti che tutte le web agency del mondo utilizzano per rendere W3C-compliant le proprie pagine: gli strumenti ci dicono se a livello strutturale e semantico abbiamo seguito delle regole (comunemente accettate) per la creazione di un sito web.
Quando una pagina web è sottoposta a questi strumenti, chiamati validatori, vengono restituiti dei report molto dettagliati che specificano il livello qualitativo del codice con cui è strutturata e gli eventuali errori presenti nella pagina.
E' importante chiarire che un sito web di buona qualità non deve necessariamente essere sviluppato secondo le regole del W3C, ma sicuramente il fatto di attenersi a tali "consigli" è indice di capacità dell'agenzia di rispettare degli standard di sviluppo comunemente accettati.
Moltissimi siti di commercio elettronico ad esempio (vedi eBay) sono sono minimamente validati W3C, ma sono servizi di vitale importanza per il commercio elettronico mondiale.
I siti validati sono l'equivalente di un'azienda che ha una ISO 9001: tutti i processi aziendali sono schedulati ed efficienti ed il personale dell'azienda rispetta dei parametri e delle procedure utilizzate dal mercato. La validazione permette ad un sito di autoreferenziarsi, cioè di proporsi al mercato come interfaccia che rispetta le "regole" del gioco e del mercato di Internet.
Se volete smanettare con il validatore per vedere se il vostro sito web è validato W3C ciccate qui.

