Scenario possibile di due aziende ben posizionate
Caso concreto: due aziende vogliono essere prime sui motori con "raccordi din" o "valvole in acciaio inox"
Ipotizziamo di trovarci di fronte a due aziende, [A] e [B], che si vogliono posizionare con la frase "valvole acciaio inox" o "raccordi sms".
[A] è in prima posizione assoluta, [B] è in prima pagina ma in terza posizione. [A] fa 100 visite, [B] nella maggior parte dei casi farà meno visite di [A] ma comunque un numero considerevole essendo a ridosso del vertice.
Poniamo che [B], nella peggiore delle ipotesi, ottenga "solamente" 50 visite.
A = |
100 visite |
(posizione 1) |
|---|---|---|
B = |
50 visite |
(posizione 3) |
A questo punto un cliente visita i due siti (fa una vista che corrisponde ad una delle 100 di [A] ed una che corrisponde ad una delle 50 di [B]).
[A] ha delle pagine di testo lunghissime, che risultano INUTILI al cliente e che sono progettate esclusivamente per i motori di ricerca, con parole chiave ripetute e delle pagine di dubbia qualità e presenza.
[B] ha invece dei percorsi logici, immagini e grafica che convincono l'utente a visionare il prodotto. La struttura del sito Internet permette al cliente di valutare la professionalità dell'azienda e la qualità dei componenti sviluppati e gli consente di interagire con un gestionale web based per confrontare proprietà e specifiche tecniche del prodotto.
Visitando [A] e [B] l'utente sceglierà il primo sito od il secondo come partner o nuovo fornitore? Chi ha ispirato più fiducia: chi è primo nel motore per pensare alle proprie esigenze di vendita o chi ha pensato al cliente?
Il committente
[A] crede di aver un sito vincente e anche [B] lo crede perchè una terza posizione è un ottimo risultato. Chi ha ragione? Chi fa più conversioni.
Il committente che vende raccordi in acciaio inox di tipo din o sms, o curve e tubi in acciaio, non può pensare in alcun caso che basti essere primo assoluto nei motori di ricerca per fare business. Deve pensare con le logiche del cliente/visitatore e del mercato di Internet, non con le proprie.
Come stanno invece le cose
Se [B] ha avuto una permanenza nelle pagine dieci volte superiore a quella di [A] avrà sicuramente vinto sul concorrente. Il suo posizionamento è concluso perchè in questo scenario non conta essere primi o secondi: conta essere convincenti.
Se ogni cliente di [B] ha navigato piacevolmente nel sito o ha interagito con strumenti evoluti di comparazione dei prodotti (per fare un esempio) sarà molto più propenso a rivolgersi all'azienda che sta dietro al sito visitato per avere un preventivo.
Se [A] ha fatto moltissime visite ma di una durata media di 10 secondi significa che il sito web ha fallito la sua missione, pur essendo primo nel motore.
L'analisi che va fatta dalle agenzie serie di posizionamento non è ricercare il massimo valore esprimibile in termini di pura ottimizzazione. Il vero lavoro da svolgere è nell'analisi dei click, non nel loro conteggio.
Posizionare i raccordi e poi analizzare il posizionamento
"Analizzare i click" per una parola posizionata come "raccordi din" significa:
- calcolare la redemption per migliorare la semantica del sito Internet
- analizzare click in ingresso ed in uscita per eliminare traffico inutile e valorizzare quello profittevole
- analizzare i tempi di permanenza nelle pagine
- valorizzare i contenuti per aumentare la navigazione del potenziale cliente proponendogli scenari di business convincenti
- ... e molto altro ancora
Buona parte del lavoro di un'agenzia che offre servizi SEO comincia quando si vogliono trasformare i dati in informazioni utili.
Portare un report al committente sui click totali o sul posizionamento assoluto ha un valore molto relativo perchè tale report è scorporato da una vera visione di insieme del sito Internet e del suo traffico in ingresso: non si sa nulla dell'interazione con il visitatore. Il sito quindi viaggia in prima fila nei motori di ricerca ma è completamente bendato.
Oggi non si può pensare di avere un sito posizionato ma inefficace ritenendo che "il singolo clic" non analizzato porti a dei risultati concreti. Chi posiziona deve necessariamente
- conoscere delle strategie di marketing
- essere capace di fare analisi statistica
- sviluppare una comunicazione aziendale proporzionata all'azienda del committente.

