Posizionamento e percezione del brand

Questione di obiettivi

Le aziende che competono nei mercati della new economy per vendere o promuovere qualsiasi prodotto o servizio ricercano il massimo numero di visite possibili (per lo più visite di qualità).

Le aziende ritengono che un posizionamento organico comporti un aumento delle visite e quindi un relativo incremento delle vendite.

Questo è vero in parte.

Sostanzialmente il posizionamento organico deve essere proporzionato all'immagine del sito web (e del relativo brand), ai servizi e ai prodotti che propone e al target-utente che si vuole raggiungere.

E-branding significa posizionarsi per rafforzare un marchio, non solo per vendere di più.

Bisogna considerare che il visitatore (ed il potenziale cliente) si aspetta di trovare nel sito web aziendale tutta una serie di informazioni e di servizi che gli permettano di sveltire le operazioni di acquisto e di valutare il partner commerciale da cui acquistare.

Se l'obiettivo è posizionarsi ad un certo livello, ci si deve proporre al mercato allo stesso livello del posizionamento effettuato comunicando eleganza, stile, serietà, qualità e professionalità.

Secondo la nostra visione questi sono i requisiti che un sito Internet deve soddisfare per ritenersi professionale.

Posizionarsi non significa vendere di più

In questa logica posizionarsi non significa vendere di più.

Per paradosso si potrebbe dire che il posizionamento di un sito web inefficace dal punto di vista comunicativo e di usabilità porta più danni che benefici.

Posizionare significa amplificare. Se un sito web è scadente si amplificano i suoi difetti; se invece è tecnicamente ben realizzato si valorizza l'azienda che il sito rappresenta.

Rendere reperibile un sito non conformato a delle elevate specifiche tecniche e logiche, stilistiche e di marketing comporta un abbassamento considerevole del ROI (Return Of Investment - ritorno dell'investimento).

La nostra visione di business quindi è quella di creare prima siti di qualità e poi di posizionarli a dimensione della qualità raggiunta.

Case study concreto

Ci sono due aziende, A e B, che producono gioielli di pregio. A e B sono concorrenti.

L'azienda A ha un posizionamento da prima pagina in prima posizione. L'azienda B ha un posizionamento in prima pagina ma in quinta posizione.

A: ha investito €30.000 in posizionamento. Crea gioielli simili al concorrente, ma le immagini nel sito sono di scarsa qualità e sono piccole, i testi sono stati creati in velocità per avere subito un sito on-line e per averlo "in economia" (come spesso accade). Le descrizioni delle sezioni sono minime, come le descrizioni dei gioielli. Il sito non gode di una carica emozionale e di uno stile che identifichi il livello del brand. L'azienda ritiene di avere un sito "sufficiente" per quello che vende.

B: ha un buon sito, ricco di informazioni create a misura dell'azienda. L'azienda ha deciso di investire €15.000 in posizionamento (la metà di A). Le immagini sono molto curate, e si comunica attraverso le pagine la qualità dell'azienda, del prodotto e dei servizi collegati al sito.

L'azienda A ha ricercato il massimo posizionamento, ma B ha ottenuto comunque un posizionamento da prima pagina.

In questa situazione B ha realmente massimizzato le potenzialità del proprio sito, poichè è noto che i clienti confrontano i siti web leggendo i primi 30 risultati di Google.

B inoltre potrà utilizzare il risparmio dell'investimento rispetto ad A per migliorare ulteriormente il proprio sito o per effettuare una campagna a pagamento sui motori di ricerca.

In questo scenario B supera A nelle vendite on-line e nella percezione che i clienti hanno dei due rispettivi brand.

Posizionare siti di qualità

In sostanza è preferibile prima di posizionare un sito, valutare se lo stesso gode di tutte quelle prerogative tecniche ed estetiche richieste dal mercato.

In caso affermativo si può procedere ad un posizionamento organico per veicolare il brand nel modo più efficace.

Per la nostra azienda, posizionare è un'attività che è strettamente collegata alla qualità dei siti da sviluppare o da promuovere.

Posizionare la qualità non è come posizionare in senso assoluto.

 

poisionamento nei motori di ricerca e posizionamento web, Internet ed on-line. Percezione del brand tramite Internet. Pubblicizzare un marchio tramite la rete o tramite Internet